Jessica, dipendente parrucchiera presso un noto negozio della Napoli bene, dopo un iniziale periodo di prova, viene assunta a tempo determinato. In prossimità della scadenza contrattuale, il datore di lavoro inizia a importunare e molestare sessualmente la dipendente sul luogo di lavoro.
Sfinita dalle continue violenze subite, si affida al nostro studio legale per denunciare e perseguire il datore di lavoro poiché, dalle altre colleghe, veniva a sapere che lo stesso era stato già condannato ad un anno di reclusione per lo stesso reato, pena sospesa poiché incensurato.
Rinviato a giudizio il datore di lavoro, costituita parte civile la dipendente, l’imputato non rinnova il contratto alla ragazza e, dopo un estenuante processo, viene condannato in primo grado alla pena di
anni 2 e mesi 8, con una condanna alla provvisionale in favore della dipendente Jessica di Euro 5000,00, oltre spese di costituzione di parte civile. È attualmente pendente il processo di appello.


