Francesco ama andare in bici. Ormai non è un ragazzino, ha cinquant’anni. Quando vai in bici, però, ne sente venti. Per il suo compleanno gli hanno regalato una nuova bici, con tanto di casco. Non vede l’ora di uscire a provarla. Cosi nel week-end, con l’arrivo della bella stagione, imbocca la ciclabile e parte. La bici va una bellezza, lui si sente in forma e decide di andare verso il mare. Francesco non è uno sprovveduto.
Indossa l’abbigliamento tecnico e, soprattutto, allaccia il casco. Per fortuna. In prossimità di una curva, infatti, un’automobile stringe troppo e lo investe. Francesco rovina al suolo e si trascina per diversi metri.
Perderà i sensi e sarà necessario l’arrivo di un’ambulanza. Ma accade l’imprevedibile. Il conducente dell’automobile, anziché ammettere la propria responsabilità, contesterà la dinamica dell’incidente.
Francesco, ristabilitosi dopo le prime cure mediche, si affida a noi. Dopo un iter processuale lungo, con ben due consulenze tecniche, cinematica e medico-legale, grazie alla preziosa collaborazione dei nostri specialisti in materia nominati quali consulenti di parte, Francesco ha ottenuto un ricco risarcimento ed il totale pagamento di spese mediche. I suoi Avvocati sono stati pagati dalla compagnia assicurativa dell’automobilista.


